Il 14 dicembre si è concluso per l’I.I.S. Galilei di Jesi il progetto Musicadentro, ciclo di lezioni
propedeutiche alla partecipazione alle anteprime giovani della 55esima Stagione Lirica di
Tradizione del Teatro Pergolesi. Il musicologo Cristiano Veroli ha infatti presentato su Google Meet
l’opera Tosca di Giacomo Puccini, cui studenti ed insegnanti assisteranno domani pomeriggio. Il
compositore lucchese mise mano all’opera dopo aver assistito a Milano alla rappresentazione del
dramma La Tosca di Victorien Sardou, dove la protagonista era interpretata da Sarah Bernhardt.
Rappresentata la prima volta al Teatro Costanzi di Roma il 14 gennaio 1900, per il musicologo la
Tosca di Puccini forma un’alchimia perfetta con l’Urbe, a cui è suggestivamente unita per la
teatralità, che si ritrova sia nei personaggi – Angelotti, ex console della spenta Repubblica
Romana, appena evaso, è costretto a travestirsi da donna, Cavaradossi è il pittore – scenografo di
S. Andrea della Valle ecc. – sia nel potere evocativo della musica. Attraverso spezzoni di film come
La grande bellezza e La dolce vita, quadri del pittore maceratese Scipione (alias Gino Bonichi),
nonché interpretazioni celebri come quelle del tenore Jones Kaufmann e della Callas, il dott. Veroli
ha spiegato che la teatralità della Tosca simboleggia l’insondabilità del mondo pervaso dal male.