È tornata anche quest’anno all’I.I.S. Galilei di Jesi la Fiera del libro, giunta il 23 dicembre alla sua settima edizione, una festa ricca di creatività e di stimoli a cui tutta la scuola si prepara sin dalla ripresa delle attività didattiche a settembre. I sette stand e laboratori del triennio sono stati allestiti nelle aule e nella palestra, mentre i quindici del biennio hanno occupato il piano superiore. Un’edizione rinnovata e con regole meno rigide: gli studenti del triennio sono stati liberi di scegliere se partecipare o meno alla gara; inoltre è stato concesso alle classi di presentare più di un libro dello stesso autore o di partecipare con altre classi alla presentazione di un medesimo volume. Una giuria di dieci insegnanti ha decretato i vincitori seguendo una griglia che ha tenuto conto di creatività e qualità estetiche, della capacità di trasmettere contenuti, valori e temi e della capacità di interazione con i visitatori. Per la cronaca, vincitrice assoluta del triennio è risultata la III B les con la presentazione di Attraverso i nostri occhi di Nicolò Govoni, curata integralmente da rappresentante d’istituto Rocco Cristofaretti. Il primo posto per il biennio se lo è aggiudicato la II D bt con La notte di Elie Wiesel, mentre il secondo gradino del podio lo hanno raggiunto gli studenti della II B bt con Ero un bullo di Andrea Franzoso. Venerdì 3 e sabato 4 marzo i vincitori parteciperanno alla mostra che sarà allestita al palazzo dei Convegni insieme con altri istituti jesini. In comune la tematica della pace, un omaggio che tutta la nostra città vuole rendere per il 60° anniversario dalla morte di Edmondo Marcucci (1900-1963) studioso e pacifista di fama internazionale, un antesignano per i suoi tempi, jesino d’adozione.