Scuola di vita al cinema

La lezione di Govoni al Multiplex Giometti

Ancora una volta all’insegna del cinema di qualità l’assemblea di istituto dell’I.I.S. Galilei di Jesi, svoltasi il 14 novembre al Multiplex Giometti. Mentre gli studenti del triennio hanno assistito alla proiezione del film diretto da Silvio Soldini “Le assaggiatrici”, tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino e ispirato alla storia vera di Margot Wölk, una delle assaggiatrici nel 1943 dei pasti di Hitler, gli studenti del biennio hanno potuto conoscere l’esperienza di vita e la missione dell’attivista cremonese Nicolò Govoni grazie al documentario diretto da Giuseppe Marco Albano “School of life”. Da adolescente molto difficile, in rotta di collisione con tutti, ma da sempre desideroso di fare la differenza, bocciato due volte, Govoni fu aiutato dalla professoressa Nicoletta Fiorani, che accese in lui un vivo senso di responsabilità. Venduti a tremila euro i suoi videogiochi per svolgere un’esperienza di volontariato in India, Govoni finirà per trasferirvisi, riuscendo a laurearsi in giornalismo. Seguirono un’altra esperienza di volontariato a Samo con i rifugiati e la fondazione nel 2018 dell’organizzazione no-profit Still I Rise, che ha l’obiettivo di fondare IB World Schools di eccellenza (baccalaureato internazionale), gratuite e rivolte esclusivamente ai bambini profughi e vulnerabili di tutto il mondo. Attualmente queste scuole sono sei, in Kenya, Grecia, Siria, Congo, Yemen e Colombia. Il metodo di insegnamento adottato si basa su quattro pilastri: puntare a competenze trasversali, tra cui l’intelligenza emotiva e l’imprenditoria; non assegnare compiti a casa, ma ricorrere alla valutazione reciproca studenti – insegnanti due volte l’anno; far sentire gli alunni a proprio agio anche tramite uno spazio comune dove, scalzi, ritrovarsi amichevolmente insieme agli insegnanti. Infine questi ultimi svolgono lezioni frontali della durata massima di dieci minuti, spostandosi successivamente tra i banchi per attività di supervisione, mettendo al centro i discenti. Per l’attivista cremonese, divenuto cittadino del mondo, contro ogni previsione insegnare oggi è tutta la sua vita, è quindi “essere la persona che c’è sempre”, tutti i giorni, nella vita dei più svantaggiati. Alla fine del documentario Thomas Bartoloni della IV B les ha raccontato la sua esperienza di volontariato per Still I Rise, iniziata due anni fa per vincere la timidezza e relazionarsi con persone di tutte le età.

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