Cinque classi dell’I.I.S. Galilei di Jesi hanno di nuovo partecipato, il 23 febbraio, alla rassegna Fair Play in svolgimento al teatro Studio Valeria Moriconi. Questa volta lo spettacolo è stato “Il fantasma di Canterville”, per la regia di Tonio De Nitto, replica speciale dedicata alle scuole dalla Compagnia Transadriatica Factory, una rappresentazione promossa dal Comune di Jesi con il Teatro Giovani Teatro Pirata, la Fondazione Pergolesi Spontini e con il contributo della Regione Marche e del MiC. Ad assiepare il teatro studenti dal quarto delle superiori di istituti jesini e bambini di quinta elementare, quelli della Scuola Primaria Statale “E. De Amicis” di Santa Maria Nuova. Mattatrice unica sul palcoscenico Angela De Gaetano, che semplicemente con mimica e voce è stata capace di dar vita a tutti i personaggi del celebre racconto giovanile di Oscar Wilde, passando dalla coppia composta da Hiram Otis, ambasciatore degli Stati Uniti d’America, e la moglie Lucrezia, ai loro quattro figli, il maggiore Washington, la quindicenne Virginia e i due terribili gemellini Stars e Stripes, fino a Gastone, il gatto di famiglia e al fantasma di lord Simon. Lo spettacolo è una rivisitazione del racconto di Wilde del 1887; si è passati infatti da un narratore esterno ad uno interno, cioè al personaggio sensibile ed altruista di Virginia. La ragazzina avrà pietà del fantasma di lord Simon che infesta il castello divenuto proprietà degli Otis, condannato da trecento anni alla privazione del sonno perché nel 1575 aveva assassinato sua moglie nella biblioteca. A perenne ricordo del crimine, una macchia di sangue che non si riesce a far sparire definitivamente, nemmeno con lo speciale smacchiatore della pragmatica lady Lucrezia. L’incantesimo si spezzerà solo una volta avveratasi la profezia incisa sulla trave della biblioteca, che richiedeva appunto le lacrime compassionevoli di una giovane pura come Virginia, pronta a sacrificarsi per il fantasma e a sottoporsi quindi, prima della liberazione del povero lord Simon, alla visita di un mondo infernale popolato da animali diabolici. Lo spettacolo si conclude quindi, coerentemente, con l’affermazione di Virginia che “l’amore è più forte della morte”. Le musiche di Paolo Coletta e la scenografia essenziale di Porziana Catalano riescono a creare la giusta atmosfera dark, proiettando gli spettatori nel castello tenebroso di Canterville. Allo spettacolo ha fatto seguito un dialogo con Angela De Gaetano, che ha raccontato il suo percorso nell’attività teatrale, cui si è dedicata dopo studi di ingegneria informatica.









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