Si chiama Dispense Online ed è il sito che raccoglie i materiali didattici prodotti direttamente dagli studenti delle classi prime dell’indirizzo Biotecnologie dell’IIS Galileo Galilei di Jesi. Nato lo scorso anno scolastico, l’archivio mette a disposizione di chi affronterà gli stessi argomenti negli anni successivi dispense, schede e guide scritte “tra pari”, in un linguaggio spesso più immediato di quello dei manuali.
L’iniziativa è curata dal dipartimento di Informatica e nasce da un’idea di didattica trasversale: i ragazzi prendono i contenuti incontrati nelle materie di indirizzo — Scienze, Chimica, Fisica — e li rielaborano nelle ore di Informatica utilizzando gli strumenti digitali appresi a lezione. Il risultato sono materiali scritti, illustrati e organizzati interamente dagli studenti, che imparano così a usare le competenze informatiche non come fine ma come strumento per comunicare il sapere.
L’archivio è consultabile all’indirizzo sites.google.com/iisgalileijesi.it/dispenseonline ed è organizzato per anno scolastico. Sfogliando le copertine dei vari capitoli — Il Sistema Solare, Il Corpo Umano, Le particelle dell’atomo, I terremoti, Idrosfera, Esplorando la Chimica, Benvenuti nel mondo della Fisica e molti altri — si entra in un piccolo patrimonio di conoscenza costruito interamente in casa.
Il valore del progetto è doppio. Chi consulta le dispense trova spiegazioni vicine al modo in cui uno studente affronta realmente un argomento, con il vantaggio di un linguaggio diretto e accessibile. Chi le scrive, invece, mette ordine in ciò che ha imparato, si misura con la scrittura tecnica e con la divulgazione, e scopre che comunicare bene un contenuto è già un modo per comprenderlo meglio.
Un esercizio che richiama le parole di Piero Angela poste in apertura del sito: divulgare significa «comprendere nel modo giusto le cose» per poi «trasferirle in un diverso linguaggio», con chiarezza e — perché no — anche con il sorriso, perché «l’umorismo è uno dei compagni di strada dell’intelligenza».
Anche quest’anno, al termine delle attività didattiche, la sezione dell’A.S. 2025-2026 si arricchirà dei nuovi lavori prodotti dalle prime in corso. L’invito è rivolto soprattutto agli studenti del biennio: esplorate l’archivio, usate i materiali per ripassare e prepararvi alle verifiche, e quando toccherà a voi prendere la penna — anzi, la tastiera — ricordate che dall’altra parte dello schermo ci saranno i compagni dell’anno prossimo a leggervi.



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