È stata una vivace festa di primavera quella svoltasi la mattina del 29 maggio nella Sala Maggiore della biblioteca Planettiana di Jesi, dove gli studenti del gruppo lettura dell’I.I.S. Galilei, avvicendatisi in due turni, hanno diretto ed animato con sicurezza l’incontro con lo storico e scrittore torinese Carlo Greppi, di cui nel corso dell’anno sono stati analizzati i libri I pirati delle montagne, La storia sei tu – 1000 anni in 20 nonni e Bruciare la frontiera. Ad interagire con gli studenti del Galilei di Jesi anche la platea, invitata ad ascoltare interviste, assistere a una piccola recita, anche con burattini costruiti dai ragazzi e a partecipare a giochi, quiz musicali e sondaggi. Greppi ha dichiarato di preferire dei suoi tre libri I pirati delle montagne, dove per il protagonista Giorgio, detto il Mozzo si è ispirato a Pin de I sentieri dei nidi di ragno di Calvino e a Janek dell’Educazione europea di Romain Gary. Il messaggio che l’autore lascia a proposito dei suoi Pirati è che “…bisogna avere uno spirito di sana ribellione, ma non indistintamente per tutto. Occorre comunque mantenere degli adulti di riferimento”. Ad assiepare la sala anche tre classi prime del liceo linguistico “Da Vinci”. L’incontro ha concluso il festival “LibrINcittà 2025” coordinato dal Comune di Jesi nell’ambito delle azioni di promozione della lettura previste dal “Patto locale per la lettura” e dalla recente qualifica di “Città che legge”. I libri di Carlo Greppi, che ha ringraziato docenti e studenti “per l’immenso lavoro fatto in cinque mesi”, si legano strettamente con le tematiche del festival, “L’avventura e il coraggio”, ispirate dal 150° anniversario della nascita di Rafael Sabatini nella nostra città. Nel corso della mattinata è stato possibile quindi, oltre che riflettere sul significato di termini come “patriottismo”, “radici”, “fratellanza”, e “limite”, anche ascoltare la lettura dell’incipit del romanzo storico Scaramouche, pubblicato per la prima volta nel 1921.























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