Grazie ad un programma di mobilità Erasmus e job shadowing, cinque studenti delle classi II A, B, C e D dell’indirizzo biotecnologico dell’I.I.S. Galilei di Jesi, assieme alle docenti Caterina Morici, Cristina Franco e Romina Rossetti, hanno effettuato una full immersion nella sorprendente cultura svedese. La loro agenda fitta di impegni ha previsto la visita alla prestigiosa Rålambshovsskolan di Stoccolma, dove dal 5 al 9 maggio sono stati premurosamente seguiti dallo staff della Dirigente Cecilia Rusman, assistendo ad alcune lezioni e a diverse attività, come l’annuale corsa degli studenti nel vicino parco per raccogliere fondi a favore della ricerca sul funzionamento del cervello. Gli studenti italiani, accompagnati dai coetanei svedesi ospitanti, nonché le docenti del Galilei hanno inoltre potuto conoscere ed apprezzare alcune delle bellezze culturali e naturalistiche locali. Tra queste l’affascinante parte antica della città, il Museo Nazionale di Scienze e Tecnologia, lo Skansen, un favoloso e imperdibile museo a cielo aperto inaugurato nel 1891 dall’etnologo Artus Hazelius. Lo Skansen, che si estende su oltre 300.000 mq, è abbellito da curatissimi giardini in fiore, e vi si possono ammirare animali tipici come l’orso bruno e specie rare di bovini, ovini e suini, nonché antiche abitazioni risalenti anche al Seicento, ma che per la maggior parte vanno a costituire un pittoresco borgo degli anni Trenta del XX° secolo. La vetreria, la falegnameria, la panetteria e le altre botteghe sono popolate da un affabile personale con abiti d’epoca. L’esperienza si è conclusa con un pranzo tipico locale preparato nell’attrezzatissimo laboratorio di cucina della Rålambshovsskolan assieme a studenti e docenti svedesi.
Cristina Franco








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