Tre startup e una scuola. Sono state le eccellenze poste in vetrina dalle Marche a Expo Dubai nella giornata di ieri. A Dubai è volata anche una delegazione a rappresentare l’istituto di istruzione superiore Galileo Galilei di Jesi che ha esposto quattro progetti all’Expo Science Asia, l’evento scientifico che viene considerato il più importante nell’area emiratina a cui partecipano 800 giovani scienziati provenienti da tutto il mondo. 

 
Le innovazioni
I progetti marchigiani riguardano: sughero e composti organici volatili; un procedimento per determinare la durata dei beni consumabili; il recupero di energia da acque reflue e l’estrazione del glutine nelle farine di diverso tipo. Progetti selezionati nell’ambito del concorso nazionale, accreditato dal Miur, dal titolo “I giovani e le scienze”, in cui l’istituto scolastico si distingue da anni con brillanti risultati. La scuola jesina è presente con 12 studenti accompagnati da 3 supervisor: il dirigente professor Luigi Frati, la professoressa Milva Antonelli e il professor Massimiliano Loroni e costituisce gran parte dell’intera delegazione italiana partecipante all’evento.  

In vetrina
Insieme a loro, ieri mattina, per visionare i progetti, è arrivata la delegazione istituzionale della Regione Marche guidata dal vice presidente Mirco Carloni, l’assessore al bilancio Guido Castelli e il consigliere regionale Carlo Ciccioli. In vetrina a Expo Dubai anche tre startup innovative marchigiane. Come la fabrianese TooA, la macchina rivoluzionaria del gelato, progetto che ha come fondatrice e maggiore azionista Maria Paola Merloni, figlia del fondatore di Indesit Company, già presidente di Confindustria Marche. L’azienda ha presentato le sue rivoluzionarie macchine per fare il gelato in casa. «I prodotti proposti dalle nostre aziende dimostrano che siamo una regione che fa dell’innovazione e della sostenibilità il proprio credo a livello trasversale in tutti i settori», ha commentato l’assessore Carloni. Poi c’è Senior, impresa con sede legale a Busto Arsizio ma con sede operativa a Macerata, ha presentato Mastersense, un naso elettronico che, attraverso l’implementazione di algoritmi proprietari, utilizzando intelligenza artificiale come il machine learning avanzato, riesce a rilevare e la freschezza e l’autenticità dei prodotti alimentari. E Townet, azienda con sede a Cagli, ha esibito le Smartbox, sistemi di energia intelligenti per smart cities. Grazie all’impiego di moderne tecnologie di accumulo e conversione basate su batterie green al litio, l’azienda è diventata leader di mercato per le soluzioni Tvcc pubblica in Italia e in Europa. I suoi Smartbox sono telecontrollati in cloud, si possono alimentare con pannelli solari o tramite l’energia ciclica dei lampioni stradali.

Leggi l’articolo originale del 23-02-2022 su corriereadriatico.it