JESI – La Regione Marche sarà presente all’Expo di Dubai dal 21 al 26 febbraio con l’evento “Marche Land of excellence” per far conoscere e valorizzare l’eccellenza del saper fare e la capacità di saper innovare di tante figure e imprese del nostro territorio. E proprio nel cuore delle eccellenze sarà presente anche l’IIS Galilei di Jesi come scuola superiore di eccellenza marchigiana, che sarà impegnata in un evento scientifico considerato il maggiore degli Eau, presso il “The cultural & scientific association” di Dubai a cui parteciperanno 800 giovani scienziati da più di 30 Paesi provenienti da tutto il mondo.

A seguito di un concorso nazionale, accreditato dal Miur per la valorizzazione delle eccellenze, “I giovani e le scienze”, in cui l’istituto scolastico da anni si distingue con brillanti risultati, recentemente quattro progetti scientifici sono stati selezionati per la partecipazione all’Expo science Asia (Esa) che si svolgerà a Dubai dal 20 al 26 febbraio.

Il Galilei di Jesi – presente con 12 studenti accompagnati da 3 supervisor, il dirigente professor Luigi Frati, la professoressa Milva Antonelli e il professor Massimiliano Loroni – costituirà parte dominante dell’intera delegazione italiana partecipante all’evento, composta in tutto da 18 studenti, 7 supervisor e un capodelegazione, il dottor Albero Pieri segretario generale della Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche (Fast) di Milano. Una grande soddisfazione per il dirigente dell’IIS Galilei professor Frati, che vedrà i propri giovani scienziati partecipare con i loro lavori di ricerca nei settori chimico e ambientale, a due distinti eventi contemporanei di Dubai, l’Expo e l’Esa, rappresentando nel mondo l’intraprendenza marchigiana e lo sviluppo sostenibile futuro.

«Nonostante la scuola italiana in questi ultimi due anni abbia vissuto un tempo storico complesso – dichiara il dirigente scolastico – il Galilei di Jesi che dirigo, grazie all’alto livello delle attività progettuali e di ricerca e al profilo della docenza, sta continuando a raggiungere obiettivi importanti su più fronti. Siamo reduci da due accreditamenti Erasmus+ nei settori VET e SCHOOL che ci permetteranno di offrire mobilità internazionali allo staff e agli studenti per i prossimi 7 anni. Abbiamo ottenuto il prestigioso riconoscimento di Scuola Ambasciatrice del Parlamento Europeo in Italia: ciò vuol dire che i nostri docenti e alunni sono Senior e Junior Ambassador del Parlamento Europeo in Italia».
Ma non basta. «Abbiamo firmato due convenzioni con due prestigiosi Licei: uno con un Liceo della Corea del Sud e uno con un Liceo di Providence, vicino a Boston (USA), abbiamo vinto il primo Premio italiano nell’Innovazione digitale». Traguardi importanti per un Istituto che da sempre si è affermato nel panorama scolastico regionale e nazionale con livelli di eccellenza.

Luigi Frati, dirigente scolastico dell’IIS Galilei
E adesso l’emozione è davvero tanta per Dubai. «Adesso ci accingiamo ad essere presenti con ben 4 gruppi di giovani ricercatori del Galilei di Jesi al famoso Esa Milset Dubai, la fiera della Scienza e della Tecnologia e Ricerca più famosa dell’Asia – spiega ancora il professor Luigi Frati -: questo traguardo raggiunto è senz’altro merito del lavoro di tutti i docenti del Galilei di Jesi che da anni promuovono attività di ricerca scientifica grazie ai laboratori pratici in cui lavorano insieme a tecnici, assistenti, esperti esterni ed alunni veramente motivati che anche nel corso dell’estate continuano a fare ricerca a scuola».
«Nel corso dell’estate 2021, grazie al Piano Scuola Estate, ho attivato 11 laboratori scientifici molto frequentati aprendo la scuola e mettendo a disposizione tutte le risorse tecniche, finanziarie ed umane possibili. Crediamo nella ricerca e nel fare una scuola vicino agli studenti e continuiamo a stimolarli offrendo loro la possibilità di approfondimenti in diversi campi: scientifici, linguistici, culturali, letterari, digitali – spiega il dirigente Frati -. Sottolineo solo il fatto che a volte la scuola si trova impreparata ad affrontare queste grandi sfide, perché priva delle risorse economiche e finanziarie necessarie».

Il dirigente conclude con un appello al mondo delle aziende ed enti e/o associazioni di categoria «affinché si possano proporre come collaboratori e sostenitori per aiutare docenti e giovani ricercatori volenterosi e altamente professionali che hanno idee ma che necessitano di strumenti e sostegni».

di Talita Frezzi

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