È con grande soddisfazione ed emozione che comunichiamo l’incontro con la scrittrice Edith Bruck.
«Quando ero nei campi di concentramento e nessuno veniva a liberarmi, mi chiedevo: come può il mondo essersi dimenticato di noi?»…
Appena dodicenne all’epoca della deportazione, Edith Bruck è fra i pochi superstiti dell’Olocausto.
Grazie al lavoro della prof.ssa Fabrizia Fiorentini avremo l’occasione di ascoltare questa importante testimonianza!
Continua l’impegno della nostra scuola nella formazione culturale ed umana delle nuove generazioni.
Il dirigente scolastico
prof. Luigi Frati