Grazie a Salvatore Inguì (Direttore Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni – Ministero della Giustizia di Palermo e referente di LIBERA a Trapani) e alle volontarie di LIBERA.
“Se essi sono morti è perché noi tutti non siamo stati vivi: non abbiamo vigilato, non ci siamo scandalizzati dell’ingiustizia; non lo abbiamo fatto, non lo abbiamo fatto abbastanza, nella professione, nella vita civile, in quella politica, religiosa”.
Gian Carlo Caselli
Grazie alla prof.ssa Fabrizia Fiorentini e alle classi che hanno ascoltato e testimoniato con la loro presenza la volontà di cambiamento.