Un cordiale benvenuto al professor Luigi Frati, dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Galilei” di Jesi (Ancona).

Luigi Frati è stato collaboratore del Dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Einstein-Nebbia” di Loreto (Istituto Tecnico Economico e Istituto professionale alberghiero e per i servizi della ristorazione) svolgendo anche la Funzione obiettivo Area 4: Responsabile della progettazione delle attività di stage e alternanza scuola-lavoro; rapporti con enti locali, attività formative d’intesa con Enti ed Istituzioni.

Ha svolto l’attività di professore a contratto presso UNICAM , Università degli Studi di Camerino, Scuola di Bioscienze,  nel corso di Laurea in Sicurezza delle produzioni zootecniche e valorizzazione delle tipicità alimentari e di docente nel Master universitario di Primo livello “Cultura e Marketing dell’enogastronomia e dell’ospitalità” (prima e seconda edizione) presso Università degli Studi di Macerata.

E’ laureato in lingue e letterature straniere moderne (indirizzo turistico-manageriale) e ha la Specializzazione per le attività di sostegno.

“L’Istituto di Istruzione Superiore “G. Galilei” di Jesi – spiega – è una scuola prestigiosa contraddistinta da numeri importanti: 150 tra personale docente e non, circa 900 alunni provenienti da un bacino di utenza molto ampio, laboratori scientifici all’avanguardia nazionale e internazionale.  Con gli indirizzi Biotecnologie Ambientali, Sanitarie, Sanitarie e della Nutrizione (curvatura unica in Italia) e Liceo delle Scienze Umane con Economico Sociale (il più grande della Regione Marche)  risponde alle nuove esigenze degli studenti, delle famiglie, della società.  Uno degli obiettivi a medio-lungo termine che ci siamo posti è quello di creare le condizioni per le quali gli studenti possano intraprendere con successo il passo successivo nelle proprie traiettorie di vita. Porre al centro Istruzione e Cultura rafforza l’identità europea, promuove l’innovazione nell’istruzione nell’era digitale e migliora la formazione e l’apprendimento. Il programma comune del “Galilei” di Jesi è quello di offrire una formazione solida, inclusiva, che diffonda il valore della diversità come ricchezza e risorsa capace di alimentare creatività ed innovazione”.

“Per quanto concerne l’educazione civica – aggiunge – docenti ed alunni svolgono corsi sulla cittadinanza europea a cura dell’Europe Direct della Regione Marche e partecipano al Progetto EPAS oltre che a numerose attività nel sociale e soprattutto nel volontariato (ad esempio, la rassegna Volontaria). Nell’ambito del PROGETTO EPAS – la nostra scuola ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Scuola Ambasciatrice del Parlamento Europeo in Italia e alunni e docenti sono diventati rispettivamente Junior Ambassadors EU  e Senior Ambassadors EU. Il Galilei  è il primo Istituto di Istruzione statale superiore in Italia che ha firmato un accordo ufficiale con il prestigioso Liceo Jeohyeon High School, situato a Goyang (Corea del Sud)”.

E ancora: “Il nostro progetto “A BOT Safer…un BOTto più sicuro” è risultato vincitore all’interno della categoria “Promozione della sicurezza del web e il contrasto ai fenomeni del bullismo nell’ambito del Premio sull’Innovazione Digitale Anitec-Assinform. La cerimonia di premiazione si è svolta 23 novembre 2021 nel contesto dell’evento annuale Anitec-Assinform “Digitale per Crescere”, a Roma”.

L’.I.I.S “G. Galilei” di Jesi è stata scelta come scuola superiore di eccellenza marchigiana ed è stata impegnata in un evento scientifico, considerato il maggiore degli EAU, presso il “The Cultural & Scientific Association” di Dubai, a cui hanno parteciperanno circa 800 giovani scienziati da più di 30 Paesi provenienti da tutto il Mondo.

Al professor Frati fa molto piacere sottolineare che “al Galilei di Jesi lavoro con uno staff composto da collaboratori, docenti, segreteria, assistenti tecnici, personale ATA, preparato, disponibile, molto attento alla Persona non solo alla ‘procedura’ che pur garantisce un servizio efficiente ed efficace”.

“Alle famiglie e alle studentesse e studenti – conclude Luigi Frati – vorrei comunicare che il mio lavoro è di affrontare con sensibilità i problemi della comunità educante, cercando di valorizzare le abilità di tutti e facendo da garante nell’offerta formativa contraddistinta da una didattica laboratoriale, un potenziamento delle lingue straniere, l’utilizzo critico delle tecnologie digitali sempre in una ottica di ascolto e comprensione reciproca”.

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